...Perché noi siamo furbi!
LA CHIESA DI DIO

S. Antonio M. Zaccaria   5/7/2022

 

Sant' Antonio Maria Zaccaria Sacerdote

Memoria Facoltativa

Cremona, 1502 - Cremona, 5 luglio 1539

Nasce a Cremona nel 1502. Nel 1524 si laurea in medicina a Padova. Ma poi, tornato a Cremona, decide di spiegare Vangelo e dottrina a grandi e piccoli. Viene consacrato prete nel 1528. Cappellano della contessa Ludovica Torelli, la segue a Milano nel 1530. Qui trova sostegno nello spirito d'iniziativa di questa signora e in due amici milanesi sui trent'anni come lui: Giacomo Morigia e Bartolomeo Ferrari. Rapidamente nascono a Milano tre novit, tutte intitolate a san Paolo. Gi nel 1530 egli fonda una comunit di preti soggetti a una regola comune, i Chierici regolari di San Paolo. Milano li chiamer Barnabiti, dalla chiesa di San Barnaba, loro prima sede. Poi vengono le Angeliche di San Paolo, primo esempio di suore fuori clausura. San Carlo Borromeo ne sar entusiasta, ma il Concilio di Trento prescriver loro il monastero. Terza fondazione: i Maritati di San Paolo, con l'impegno apostolico costante dei laici sposati. Denunciato come eretico e come ribelle Antonio va a Roma: verr assolto. Durante un viaggio a Guastalla, il suo fisico cede. Lo portano a Cremona, dove muore a poco pi di 36 anni. (Avvenire)

Etimologia: Antonio = nato prima, o che fa fronte ai suoi avversari, dal greco

Martirologio Romano: SantAntonio Maria Zaccaria, sacerdote, che fond la Congregazione dei Chierici regolari di San Paolo o Barnabiti allo scopo di rinnovare la vita dei fedeli e a Cremona in Lombardia fece ritorno al Salvatore.

Sant Antonio Maria Zaccaria

Dovete correre come pazzi! Parla cos un prete ad altri preti. E quelli davvero corrono, allepoca sua e dopo: anche nel terzo millennio. "Correre verso Dio e verso gli altri", precisa: questo chiedono i tempi. Lutero mette interi popoli contro la Chiesa: cosa gravissima.
Ma sono un disastro anche molti cattolici in terre cattoliche: pastori miopi, ignoranza religiosa, fede di superficie... Vivaci gruppi cristiani gi lottano per riformare la Chiesa dal di dentro. Ed eccone uno qui, che spinge a correre. E Antonio Maria Zaccaria, di famiglia cremonese.
Perde il padre a pochi mesi dalla nascita. Sua madre ha 18 anni! E lo educa lei, tenera e coraggiosa, tra le guerre e il declinare delle fortune familiari. Antonio nel 1524 si laurea in medicina a Padova. Ma poi, tornato a Cremona, eccolo occupato a spiegare Vangelo e dottrina a grandi e piccoli. Deve farsi in quattro, perch i tempi sono tristi e i buoni preti sono pochi. Allora si fa prete lui, consacrato nel 1528. Sta gi correndo.
Cappellano della contessa Ludovica Torelli, la segue a Milano nel 1530. E qui accelera, trovando sostegno nello spirito diniziativa di questa signora e in due amici milanesi sui trentanni come lui: Giacomo Morigia e Bartolomeo Ferrari. Rapidamente nascono a Milano tre novit, tutte intitolate a san Paolo, il suo apostolo (che deve avergli dato lidea della vita come corsa).
Gi nel 1530 egli fonda una comunit di preti soggetti a una regola comune, i Chierici regolari di San Paolo: uomini della riconquista attraverso il sapere, attraverso la Parola di Dio riportata a tutti nei luoghi pi diversi, alla gente pi diversa. Milano li chiamer Barnabiti, dalla chiesa di San Barnaba, loro prima sede. Poi vengono le Angeliche di San Paolo, primo esempio di suore fuori clausura, apostole a 360 gradi come i Barnabiti, a contatto col popolo. San Carlo Borromeo ne sar entusiasta, ma il Concilio di Trento prescriver loro il monastero. Sinterrompe una grande esperienza, seme di future realt. Terza fondazione: i Maritati di San Paolo, con limpegno apostolico costante dei laici sposati. La predicazione vivacissima scuote, sorprende, ravviva la fede in molti; e provoca due denunce contro il fondatore: come eretico e come ribelle. Lui ora corre a Roma. Per due processi, con due trionfali assoluzioni.
Ora lo chiamano anche a pacificare le citt: e durante una di queste missioni, a Guastalla, il suo fisico cede. Lo portano a Cremona, dove muore a poco pi di 36 anni. Nel 1891 il corpo sar traslato a Milano in San Barnaba, e nel 1897 la Chiesa lo proclamer santo. A lui si devono anche le Quarantore pubbliche, con esposizione del Santissimo Sacramento, e i tocchi di campana ogni venerd alle 15, che ricordano lora della morte di Cristo.


Autore:
Domenico Agasso