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LA CHIESA DI DIO

Ss. Cosma e Damiano   26/9/2023

 

Santi Cosma e Damiano Martiri

Memoria Facoltativa

sec. III, inizio sec. IV

Cosma e Damiano, medici anrgiri (gratuiti), secondo unantica tradizione subirono il martirio a Ciro in Siria e il loro culto fu assai diffuso in tutta la Chiesa fin dal sec. IV. Il 26 settembre la probabile data della dedicazione della basilica che a Roma porta il loro nome, edificata da Felice IV (525-530). Di loro si fa memoria nel Canone romano.

Patronato: Medici, Chirurghi, Farmacisti, Parrucchieri

Emblema: Palma, Strumenti chirurgici

Martirologio Romano: Santi Cosma e Damiano, martiri, che si ritiene abbiano esercitato a Cirro nella provincia di Eufratesia, nellodierna Turchia, la professione di medici senza chiedere alcun compenso e abbiano sanato molti con le loro gratuite cure.

Santi Cosma e Damiano

Il 26 di settembre la Chiesa commemora la memoria liturgica dei fratelli e martiri:

>
San COSMA
> San DAMIANO

Sulla vita di Cosma e Damiano le notizie sono scarse. Si sa che erano gemelli e cristiani. Nati in Arabia, si dedicarono alla cura dei malati dopo aver studiato l'arte medica in Siria. Ma erano medici speciali. Spinti da un'ispirazione superiore infatti non si facevano pagare. Di qui il soprannome di angiri (termine greco che significa senza argento, senza denaro). Ma questa attenzione ai malati era anche uno strumento efficacissimo di apostolato. Missione che cost la vita ai due fratelli, che vennero martirizzati. Durante il regno dell'imperatore Diocleziano, forse nel 303, il governatore romano li fece decapitare. Successe a Ciro, citt vicina ad Antiochia di Siria dove i martiri vengono sepolti. Un'altra narrazione attesta invece che furono uccisi a Egea di Cilicia, in Asia Minore, per ordine del governatore Lisia, e poi traslati a Ciro. Il culto di Cosma e Damiano attestato con certezza fin dal V secolo.


Fonte:
Avvenire

San Cosma Martire

Memoria Facoltativa

sec. III, inizio sec. IV

Sulla vita di Cosma e Damiano le notizie sono scarse. Si sa che erano gemelli e cristiani. Nati in Arabia, si dedicarono alla cura dei malati dopo aver studiato l'arte medica in Siria. Ma erano medici speciali. Spinti da un'ispirazione superiore infatti non si facevano pagare. Di qui il soprannome di angiri (termine greco che significa senza argento, senza denaro). Ma questa attenzione ai malati era anche uno strumento efficacissimo di apostolato. Missione che cost la vita ai due fratelli, che vennero martirizzati. Durante il regno dell'imperatore Diocleziano, forse nel 303, il governatore romano li fece decapitare. Successe a Ciro, citt vicina ad Antiochia di Siria dove i martiri vengono sepolti. Un'altra narrazione attesta invece che furono uccisi a Egea di Cilicia, in Asia Minore, per ordine del governatore Lisia, e poi traslati a Ciro. Il culto di Cosma e Damiano attestato con certezza fin dal V secolo. (Avvenire)

Patronato: Medici, Chirurghi, Farmacisti, Parrucchieri

Etimologia: Cosma = ben ordinato, bello, dal greco

Emblema: Palma, Strumenti chirurgici

Martirologio Romano: Santi Cosma e Damiano, martiri, che si ritiene abbiano esercitato a Cirro nella provincia di Eufratesia, nellodierna Turchia, la professione di medici senza chiedere alcun compenso e abbiano sanato molti con le loro gratuite cure.


Santi Cosma e Damiano

Abbiamo informazioni abbondanti e di grande interesse sul culto che Cosma e Damiano hanno avuto gi poco tempo dopo la morte: dedicazione di chiese e monasteri a Costantinopoli, in Asia Minore, in Bulgaria, in Grecia, a Gerusalemme. La loro fama giunta rapida in Occidente, partendo da Roma, con loratorio dedicato loro da papa Simmaco (498- 514) e con la basilica voluta da Felice IV (526-530). I loro due nomi, poi, sono stati pronunciati infinite volte, sotto tutti i cieli, ogni giorno a partire dal VI secolo, nel Canone della Messa, che dopo gli Apostoli ricorda dodici martiri, chiudendo lelenco appunto con i loro nomi: Cosma e Damiano.
Poco si sa invece della loro vita. Li ricorda il Martirologio Romano, ispirandosi a una narrazione che vuole Cosma e Damiano nati in Arabia. Sono fratelli, e cristiani. Per invito dello Spirito Santo, si dedicano alla cura dei malati, dopo aver studiato larte medica in Siria. Ma sono medici speciali, appunto in virt della loro missione: non si fanno pagare. Di qui il soprannome di angiri (termine greco che significa senza argento, senza denaro). Solo una volta, si narra e contro la volont di Cosma , Damiano ha accettato un compenso da una donna che ha guarito: tre uova.
Questa attenzione ai malati pure uno strumento efficacissimo di apostolato cristiano. E appunto lopera di proselitismo costa la vita ai due fratelli, martirizzati insieme con altri cristiani. In un anno imprecisato del regno dellimperatore Diocleziano (tra il 284 e il 305, forse nel 303), il governatore romano li sottopone a tortura e poi li fa decapitare. Questo avviene a Ciro, citt vicina ad Antiochia di Siria (oggi Antakya, in Turchia) dove i martiri vengono sepolti. Unaltra narrazione dice che furono uccisi a Egea di Cilicia, in Asia Minore, per ordine del governatore Lisia, e poi traslati a Ciro. Ma abbiamo la voce di Teodoreto, vescovo appunto di Ciro, uno dei grandi protagonisti delle battaglie dottrinali nel V secolo: e questa voce parla di Cosma e Damiano, "illustri atleti e generosi martiri", con ammirazione e affetto di concittadino.
Il culto per i due guaritori, passato dallOriente allEuropa, "si mantenne straordinariamente vivo fino a tutto il Rinascimento, dando luogo a uniconografia tra le pi ricche dellOccidente, specie in Italia, Francia e Germania" (Maria Letizia Casanova). A pi di mille anni dalla loro morte, si d il nome di uno di loro a quello che poi i fiorentini chiameranno padre della patria: Cosimo de Medici il Vecchio. E la casata chiama a illustrare la vita dei due santi guaritori artisti come il Beato Angelico, Filippo Lippi e Sandro Botticelli.


Autore:
Domenico Agasso

 

 

San Damiano Martire

Memoria Facoltativa

sec. III, inizio sec. IV

Sulla vita di Cosma e Damiano le notizie sono scarse. Si sa che erano gemelli e cristiani. Nati in Arabia, si dedicarono alla cura dei malati dopo aver studiato l'arte medica in Siria. Ma erano medici speciali. Spinti da un'ispirazione superiore infatti non si facevano pagare. Di qui il soprannome di angiri (termine greco che significa senza argento, senza denaro). Ma questa attenzione ai malati era anche uno strumento efficacissimo di apostolato. Missione che cost la vita ai due fratelli, che vennero martirizzati. Durante il regno dell'imperatore Diocleziano, forse nel 303, il governatore romano li fece decapitare. Successe a Ciro, citt vicina ad Antiochia di Siria dove i martiri vengono sepolti. Un'altra narrazione attesta invece che furono uccisi a Egea di Cilicia, in Asia Minore, per ordine del governatore Lisia, e poi traslati a Ciro. Il culto di Cosma e Damiano attestato con certezza fin dal V secolo. (Avvenire)

Patronato: Medici, Chirurghi, Farmacisti, Parrucchieri

Etimologia: Damiano = domatore, o del popolo, dal greco

Emblema: Palma, Strumenti chirurgici

Martirologio Romano: Santi Cosma e Damiano, martiri, che si ritiene abbiano esercitato a Cirro nella provincia di Eufratesia, nellodierna Turchia, la professione di medici senza chiedere alcun compenso e abbiano sanato molti con le loro gratuite cure.


Santi Cosma e Damiano

Abbiamo informazioni abbondanti e di grande interesse sul culto che Cosma e Damiano hanno avuto gi poco tempo dopo la morte: dedicazione di chiese e monasteri a Costantinopoli, in Asia Minore, in Bulgaria, in Grecia, a Gerusalemme. La loro fama giunta rapida in Occidente, partendo da Roma, con loratorio dedicato loro da papa Simmaco (498- 514) e con la basilica voluta da Felice IV (526-530). I loro due nomi, poi, sono stati pronunciati infinite volte, sotto tutti i cieli, ogni giorno a partire dal VI secolo, nel Canone della Messa, che dopo gli Apostoli ricorda dodici martiri, chiudendo lelenco appunto con i loro nomi: Cosma e Damiano.
Poco si sa invece della loro vita. Li ricorda il Martirologio Romano, ispirandosi a una narrazione che vuole Cosma e Damiano nati in Arabia. Sono fratelli, e cristiani. Per invito dello Spirito Santo, si dedicano alla cura dei malati, dopo aver studiato larte medica in Siria. Ma sono medici speciali, appunto in virt della loro missione: non si fanno pagare. Di qui il soprannome di angiri (termine greco che significa senza argento, senza denaro). Solo una volta, si narra e contro la volont di Cosma , Damiano ha accettato un compenso da una donna che ha guarito: tre uova.
Questa attenzione ai malati pure uno strumento efficacissimo di apostolato cristiano. E appunto lopera di proselitismo costa la vita ai due fratelli, martirizzati insieme con altri cristiani. In un anno imprecisato del regno dellimperatore Diocleziano (tra il 284 e il 305, forse nel 303), il governatore romano li sottopone a tortura e poi li fa decapitare. Questo avviene a Ciro, citt vicina ad Antiochia di Siria (oggi Antakya, in Turchia) dove i martiri vengono sepolti. Unaltra narrazione dice che furono uccisi a Egea di Cilicia, in Asia Minore, per ordine del governatore Lisia, e poi traslati a Ciro. Ma abbiamo la voce di Teodoreto, vescovo appunto di Ciro, uno dei grandi protagonisti delle battaglie dottrinali nel V secolo: e questa voce parla di Cosma e Damiano, "illustri atleti e generosi martiri", con ammirazione e affetto di concittadino.
Il culto per i due guaritori, passato dallOriente allEuropa, "si mantenne straordinariamente vivo fino a tutto il Rinascimento, dando luogo a uniconografia tra le pi ricche dellOccidente, specie in Italia, Francia e Germania" (Maria Letizia Casanova). A pi di mille anni dalla loro morte, si d il nome di uno di loro a quello che poi i fiorentini chiameranno padre della patria: Cosimo de Medici il Vecchio. E la casata chiama a illustrare la vita dei due santi guaritori artisti come il Beato Angelico, Filippo Lippi e Sandro Botticelli.


Autore:
Domenico Agasso