...Perché noi siamo furbi!
LA CHIESA DI DIO

S. Prospero   25/6/2019

 

San Prospero di Reggio Emilia Vescovo

Patronato: Reggio Emilia

Etimologia: Prospero = vegeto, florido, felice, significato chiaro

Emblema: Bastone pastorale

Martirologio Romano: A Reggio Emilia, san Prospero, vescovo.

San Prospero

Di s. Prospero si sa ben poco, fu certamente vescovo di Reggio Emilia nel sec. V ma mancano documenti dellepoca che lo attestino. Daltra parte il culto antichissimo e ben radicato fra i fedeli per cui bisogna considerare che allepoca, ai fedeli pi che interessare la storia cronologica della vita di un santo, aveva importanza la narrazione delle sue virt, che in questo caso non mancano.
Bisogna considerare che il culto cos diffuso certamente spontaneo e non suggerito o imposto dalla citt di Reggio Emilia, allora non in grado di farlo dato il suo scarso rilievo.
Parlano di lui due omelie del sec. X, una per la vita e unaltra per la traslazione, riportate dalla Bibliotheca
Hagiografica Latina 2 voll. Bruxelles 1898-1901 e nel Libro dei miracoli di M. Mercati del 1896.
Il suo corpo fu tumulato nella chiesa di s. Apollinare nelle vicinanze della citt, successivamente ricostruita e dedicata poi allo stesso s. Prospero (inizio sec. VIII). Dopo la met del X sec. essendo la chiesa invasa dalle acque, il vescovo Ermenaldo (962) trasport il corpo nella Cattedrale di s. Maria nel centro della citt in attesa di costruirne unaltra nuova. Il progetto fu realizzato dal suo successore vescovo Tenzone (979) e il papa Gregorio V nellanno 997 di passaggio per Reggio diretto a Pavia, consacr il nuovo tempio nella zona di Castello. Nel sec. XVI la chiesa fu ricostruita nelle forme attuali, il corpo riposa sotto laltare maggiore.
Il culto fu cos diffuso nei secoli XI a XIV tale da contare nelle province di Parma, Bologna, Lucca e altre citt oltre Reggio ben 31 chiese o cappelle a lui dedicate; dopo il Concilio di Trento il culto si restrinse verso Reggio, scomparendo man mano le intestazioni di questi edifici sacri.
La diocesi di Reggio Emilia lo celebra il 24 novembre.
E raffigurato quasi sempre con un libro in mano ad attestare la sua qualit di teologo e in abito episcopale.
In molte chiese di Reggio Emilia vi sono statue e affreschi che lo raffigurano come anche in un ottima tela nella chiesa di s. Giacomo dellOrio a Venezia.

Dal latino prosperus fortunato, lieto, felice.


Autore:
Antonio Borrelli