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LA CHIESA DI DIO

Ss. Cornelio e Cipriano   16/9/2020

 

San Cornelio e Cipriano Papa e martire

Roma (?) - Centumcellae (Civitavecchia), maggio 253

(Papa dal 03/251 al 06/253)
Cornelio, originario di Roma, fu eletto papa per la sua umilt e la sua bont, dopo un periodo di sede vacante a causa della violenta persecuzione di Decio. L'eretico Noviziano lo contrast scatenando uno scisma ma Cornelio fu riconosciuto da quasi tutti i vescovi, primo fra tutti S. Cipriano. Mor nel 253, imprigionato a Civitavecchia, durante la persecuzione di Gallo.

Etimologia: Cornelio = nome di antica famiglia romana

Emblema: Palma

Martirologio Romano: Memoria dei santi martiri Cornelio, papa, e Cipriano, vescovo, dei quali il 14 settembre si ricordano la deposizione del primo e la passione del secondo, mentre oggi il mondo cristiano li loda con una sola voce come testimoni di amore per quella verit che non conosce cedimenti, da loro professata in tempi di persecuzione davanti alla Chiesa di Dio e al mondo.

San Cornelio

Cornelio e Cipriano sono ricordati dalla Chiesa in questo stesso giorno. Di Cipriano giovane sappiamo che nato pagano a Cartagine intorno al 210. Battezzato verso il 245, nel 249 vescovo di Cartagine. Nel 250 limperatore Decio ordina che tutti i sudditi onorino le divinit pagane (offrendo sacrifici, o anche solo bruciando un po dincenso) e ricevano cos il libello, un attestato di patriottismo. Per chi rifiuta, carcere e tortura. Oanche la morte: a Roma muore martire papa Fabiano. A Cartagine, Cipriano si nasconde, guidando i fedeli come pu dalla clandestinit.
Cessata la persecuzione (primavera 251) molti cristiani, che hanno ceduto per paura, vorrebbero tornare nella Chiesa. Ma quelli che non hanno ceduto si dividono tra indulgenti e rigoristi. Cipriano pi vicino ai primi, e con altri vescovi dAfrica indica una via pi moderata, inimicandosi i fautori dellepurazione severa. A questo punto le sue vicende sintrecciano con quelle di Cornelio, un presbitero romano dorigine patrizia. Eletto papa a 14 mesi dal martirio di Fabiano, si trova di fronte a uno scisma provocato dal dotto e dinamico prete Novaziano, che ha retto la Chiesa romana in tempo di sede vacante. Novaziano accusa di debolezza Cornelio (che sulla linea di Cipriano) e d vita a una comunit dissidente che durer fino al V secolo.
Da Cartagine, Cipriano affianca Cornelio e si batte contro Novaziano, affermando lunit della Chiesa universale. Non solo sintonia personale con papa Cornelio: Cipriano parte dallunit dei cristiani innanzitutto con i rispettivi vescovi, e poi dei vescovi con Roma quale sede principalis, fondata su Pietro capo degli Apostoli. Ucciso in guerra limperatore Decio, il suo successore Treboniano Gallo spinto a perseguitare i cristiani perch c la peste, e la voce del popolo ne accusa i cristiani, additati come untori in qualunque calamit. Si arresta anche papa Cornelio, che muore in esilio nel 253 a Centumcellae (antico nome di Civitavecchia). E viene definito martire da Cipriano, che appoggia il suo successore Lucio I contro lo scisma di Novaziano.


Autore:
Domenico Agasso