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LA CHIESA DI DIO

S. Oscar (Ansgario)   3/2/2023

 

 

Corbie (Francia), ca. 800 - Brema (Germania), 2 febbraio 865

Da piccolo studia nell'abbazia benedettina di Corbie, suo paese natale. Pi tardi vi ritorna, diventando monaco e poi magister interno, funzione che esercita pi tardi nella comunit della Nuova Corbie (Corvey) in Sassonia. Da qui parte la sua avventura di apostolo degli Scandinavi. Nell'826 accompagna in Danimarca il nuovo re Harald, che ha appena ricevuto il battesimo. Ma dopo un anno deve gi lasciare la Danimarca, e con lui l'abbandona Ansgario, che nell'829 viene inviato missionario in Svezia col monaco Vittmaro. Qui il re Bjrn gli lascia predicare liberamente il Vangelo. L'imperatore Lodovico il Pio (successore di Carlo Magno) incoraggia la nascita di una struttura ecclesiastica con sede ad Amburgo e col campo di lavoro oltre frontiera. Ansgario ne diventa vescovo nell'831, e pu dar vita in Svezia a una missione stabile con a capo un vescovo. Nell'840 con la morte di Lodovico e la minaccia dei Normanni crolla tutto ci che Ansgario stava avviando. Nonostante tutto Ansgario non demorde e riprende la via della Svezia e della Danimarca, ma senza buoni risultati. Tornato a Brema, non vede realizzato il sogno di un profondo radicamento cristiano al Nord. Muore nell'865. (Avvenire)

Etimologia: Oscar = lancia di Dio, dal tedesco arcaico

Emblema: Bastone pastorale

Martirologio Romano: SantOscar, vescovo di Amburgo e poi insieme di Brema in Sassonia: dapprima monaco di Corbie, fu nominato da papa Gregorio IV suo legato in tutto il Settentrione; in Danimarca e Svezia annunci il Vangelo a una moltitudine di popoli e vi fond la Chiesa di Cristo, superando con forza danimo molte difficolt, finch, sfinito dalle fatiche, a Brema trov riposo.


Da piccolo stato gi scolaro dei benedettini, che nel suo paese natale di Corbie, presso Amiens, hanno una famosissima abbazia. Pi tardi vi ritorna, diventando monaco e poi magister interno, funzione che esercita pi tardi nella comunit della Nuova Corbie (Corvey) in Sassonia. Da qui parte la sua avventura di apostolo degli Scandinavi, che pure una sorta di duello continuo tra i molti insuccessi e il suo coraggio.
Nell826 accompagna in Danimarca il nuovo re Harald, che ha appena ricevuto il battesimo e che lo sostiene agli inizi della predicazione. Ma lui, il re, che non riesce a sostenersi sul trono. Dopo un anno deve gi lasciare la Danimarca, e con lui labbandona Ansgario, che nell829 viene inviato missionario in Svezia col monaco Vittmaro. Qui il re Bjrn gli lascia predicare liberamente il Vangelo ai rari cristiani (perlopi stranieri, prigionieri di guerra) e alla gente del luogo. In un anno e mezzo di lavoro il risultato sembra promettente: per questo limperatore Lodovico il Pio (figlio e primo successore di Carlo Magno) incoraggia la nascita di una struttura ecclesiastica con sede ad Amburgo (territorio imperiale) e col campo di lavoro oltre frontiera. Ansgario ne diventa vescovo nell831, e pu dar vita in Svezia a una missione stabile con a capo un vescovo. Intanto, riprende lattivit missionaria anche in Danimarca.
Nel giugno 840 muore limperatore Lodovico il Pio: limpero dei Franchi carolingi si frantuma; e intanto le incursioni dei Normanni, gli uomini del Nord, devastano lEuropa settentrionale. Nello sconvolgimento crolla tutto ci che Ansgario stava avviando, e nell845 i Normanni piombano addirittura su Amburgo, dove lui fa appena in tempo a salvare le reliquie della sua chiesa. Va in rovina anche la missione in Svezia, avversata da molti che non amano la religione degli stranieri. Ma lui non rinuncia. Dopo alcuni anni trascorsi a Brema, eccolo arrivare di persona in Svezia, perch non ha nessuno da mandare. Il re Olaf autorizza la predicazione cristiana, ma i buoni predicatori non ci sono. Dove non arriva Ansgario, tutto infiacchisce e decade.
La sua presenza migliora le cose anche in Danimarca, grazie ai buoni rapporti del re Horik con Lodovico il Germanico, figlio di Lodovico il Pio, e padrone del territorio tedesco. Ma sono risultati temporanei, troppo minacciati dalla politica. Questi re del Nord, e la loro politica anche religiosa, dipendono da troppi fattori esterni: se va male una battaglia, se muore un lontano carolingio...
Tornato nei suoi ultimi anni a Brema, Ansgario non vede realizzato il sogno di un profondo radicamento cristiano al Nord. Ma per questo sogno ha messo serenamente in gioco la sua vita intera, continuando a seminare fra i temporali, con ostinatissima speranza.


Autore:
Domenico Agasso