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LA CHIESA DI DIO

S. Giovanni Battista   24/6/2019

 

Nativit di San Giovanni Battista Profeta e martire

Ain Karim (Galilea) Macheronte? Transgiordania, I secolo

Giovanni Battista l'unico santo, oltre la Madre del Signore, del quale si celebra con la nascita al cielo anche la nascita secondo la carne. Fu il pi grande fra i profeti perch pot additare l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. La sua vocazione profetica fin dal grembo materno circondata di eventi straordinari, pieni di gioia messianica, che preparano la nascita di Ges. Giovanni il Precursore del Cristo con la parole con la vita. Il battesimo di penitenza che accompagna l'annunzio degli ultimi tempi figura del Battesimo secondo lo Spirito. La data della festa, tre mesi dopo l'annunciazione e sei prima del Natale, risponde alle indicazioni di Luca. (Mess. Rom.)

Patronato: Monaci

Emblema: Agnello, ascia

Martirologio Romano: Solennit della Nativit di san Giovanni Battista, precursore del Signore: gi nel grembo della madre, ricolma di Spirito Santo, esult di gioia alla venuta dellumana salvezza; la sua stessa nascita fu profezia di Cristo Signore; in lui tanta grazia rifulse, che il Signore stesso disse a suo riguardo che nessuno dei nati da donna era pi grande di Giovanni Battista.

San Giovanni Battista

Giovanni Battista il santo pi raffigurato nellarte di tutti i secoli; non c si pu dire, pala daltare o quadro di gruppo di santi, da soli o intorno al trono della Vergine Maria, che non sia presente questo santo, rivestito di solito con una pelle danimale e con in mano un bastone terminante a forma di croce.
Senza contare le tante opere pittoriche dei pi grandi artisti come Raffaello, Leonardo, ecc. che lo raffigurano bambino, che gioca con il piccolo Ges, sempre rivestito con la pelle ovina e chiamato affettuosamente San Giovannino.
Ci testimonia il grande interesse, che in tutte le epoche ha suscitato questo austero profeta, cos in alto nella stessa considerazione di Cristo, da essere da lui definito Il pi grande tra i nati da donna.
Egli lultimo profeta dellAntico Testamento e il primo Apostolo di Ges, perch gli rese testimonianza ancora in vita. tale la considerazione che la Chiesa gli riserva, che lunico santo dopo Maria ad essere ricordato nella liturgia, oltre che nel giorno della sua morte (29 agosto), anche nel giorno della sua nascita terrena (24 giugno); ma questultima data la pi usata per la sua venerazione, dalle innumerevoli chiese, diocesi, citt e paesi di tutto il mondo, che lo tengono come loro santo patrono.
Inoltre fra i nomi maschili, ma anche usato nelle derivazioni femminili (Giovanna, Gianna) il pi diffuso nel mondo, tradotto nelle varie lingue; e tanti altri santi, beati, venerabili della Chiesa, hanno portato originariamente il suo nome; come del resto il quasi contemporaneo s. Giovanni lEvangelista e apostolo, perch il nome Giovanni, al suo tempo era gi conosciuto e nellebraico Iehhanan, significava: Dio propizio.
Nel Vangelo di s. Luca (1, 5) si dice che era nato in una famiglia sacerdotale, suo padre Zaccaria era della classe di Abia e la madre Elisabetta, discendeva da Aronne. Essi erano osservanti di tutte le leggi del Signore, ma non avevano avuto figli, perch Elisabetta era sterile e ormai anziana.
Un giorno, mentre Zaccaria offriva lincenso nel Tempio, gli comparve larcangelo Gabriele che gli disse: Non temere Zaccaria, la tua preghiera stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti dar un figlio che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poich sar grande davanti al Signore e proseguendo nel descrivere le sue virt, cio pieno di Spirito Santo, operatore di conversioni in Israele, precursore del Signore con lo spirito e la forza di Elia.
Dopo quella visione, Elisabetta concep un figlio fra la meraviglia dei parenti e conoscenti; al sesto mese della sua gravidanza, larcangelo Gabriele, il messaggero celeste, fu mandato da Dio a Nazareth ad annunciare a Maria la maternit del Cristo: Lo Spirito Santo scender su di te, su te stender la sua ombra la potenza dellAltissimo. Colui che nascer sar dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi anche Elisabetta, tua parente, nella vecchiaia ha concepito un figlio e questo il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile; nulla impossibile a Dio.
Maria allora si rec dalla cugina Elisabetta per farle visita e al suo saluto, declam il bellissimo canto del Magnificat, per le meraviglie che Dio stava operando per la salvezza dellumanit e mentre Elisabetta esultante la benediceva, anche il figlio che portava in grembo, sussult di gioia.
Quando Giovanni nacque, il padre Zaccaria che allannuncio di Gabriele era diventato muto per la sua incredulit, riacquist la voce, la nascita avvenne ad Ain Karim a circa sette km ad Ovest di Gerusalemme, citt che vanta questa tradizione risalente al secolo VI, con due santuari dedicati alla Visitazione e alla Nativit.
Della sua infanzia e giovinezza non si sa niente, ma quando ebbe unet conveniente, Giovanni conscio della sua missione, si ritir a condurre la dura vita dellasceta nel deserto, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico.
Nellanno quindicesimo dellimpero di Tiberio (28-29 d.C.), inizi la sua missione lungo il fiume Giordano, con lannuncio dellavvento del regno messianico ormai vicino, esortava alla conversione e predicava la penitenza.
Da tutta la Giudea, da Gerusalemme e da tutta la regione intorno al Giordano, accorreva ad ascoltarlo tanta gente considerandolo un profeta; e Giovanni in segno di purificazione dai peccati e di nascita a nuova vita, immergeva nelle acque del Giordano, coloro che accoglievano la sua parola, cio dava un Battesimo di pentimento per la remissione dei peccati, da ci il nome di Battista che gli fu dato.
Anche i soldati del re Erode Antipa, andavano da lui a chiedergli cosa potevano fare se il loro mestiere era cos disgraziato e malvisto dalla popolazione; e lui rispondeva: Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno e contentatevi delle vostre paghe (Lc 3, 13).
Molti cominciarono a pensare che egli fosse il Messia tanto atteso, ma Giovanni assicurava loro di essere solo il Precursore: Io vi battezzo con acqua per la conversione, ma colui che viene dopo di me pi potente di me e io non sono degno neanche di sciogliere il legaccio dei sandali; egli vi battezzer in Spirito Santo e fuoco.
E alla delegazione ufficiale, inviatagli dai sommi sacerdoti disse, che egli non era affatto il Messia, il quale era gi in mezzo a loro, ma essi non lo conoscevano; aggiungendo Io sono la voce di uno che grida nel deserto: preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia.
Anche Ges si present al Giordano per essere battezzato e Giovanni quando se lo vide davanti disse: Ecco lAgnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato dal mondo! e a Ges: Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me? e Ges: Lascia fare per ora, poich conviene che adempiamo ogni giustizia.
Allora Giovanni acconsent e lo battezz e vide scendere lo Spirito Santo su di Lui come una colomba, mentre una voce diceva: Questo il mio Figlio prediletto nel quale mi sono compiaciuto. Da quel momento Giovanni confidava ai suoi discepoli Ora la mia gioia completa. Egli deve crescere e io invece diminuire (Gv 3, 29-30).
La sua missione era compiuta, perch Ges prese ad iniziare la sua predicazione, aveva formato il gruppo degli apostoli e discepoli ed era seguito da una gran folla; egli aveva predicato proprio per questo, preparare un popolo degno, che accogliesse Ges e il suo messaggio di Redenzione.
Aveva operato senza indietreggiare davanti a niente, neanche davanti al re dIsraele Erode Antipa ( 40 d.C.), che aveva preso con s la bella Erodiade, moglie divorziata da suo fratello; ci non era possibile secondo la legge ebraica, la Tor, perch il matrimonio era stato regolare e fecondo, tanto vero che era nata una figlia Salom.
Per questo motivo un giudeo osservante e rigoroso come Giovanni, sentiva il dovere di protestare verso il re per la sua condotta. Infuriata Erodiade gli portava rancore, ma non era lunica; perch il Battesimo che Giovanni amministrava, perdonava i peccati, rendendo cos inutili i sacrifici espiatori, che in quel tempo si facevano al Tempio, e ci non era gradito ai sacerdoti giudaici.
Erode fece arrestare e mettere in carcere Giovanni su istigazione di Erodiade, la quale avrebbe voluto che fosse ucciso, ma Erode Antipa temeva Giovanni, considerandolo uomo giusto e santo, preferiva vigilare su di lui e lascoltava volentieri, anche se restava molto turbato.
Ma per Erodiade venne il giorno favorevole, quando il re diede un banchetto per festeggiare il suo compleanno, invitando tutta la corte ed i notabili della Galilea. Alla festa partecip con una conturbante danza anche Salom, la figlia di Erodiade e quindi nipote di Erode Antipa; la sua esibizione piacque molto al re ed ai commensali, per cui disse alla ragazza: Chiedimi qualsiasi cosa e io te la dar; Salom chiese alla madre consiglio ed Erodiade prese la palla al balzo, e le disse di chiedere la testa del Battista.
A tale richiesta fattagli dalla ragazza davanti a tutti, Erode ne rimase rattristato, ma per il giuramento fatto pubblicamente, non volle rifiutare e ordin alle guardie che gli fosse portata la testa di Giovanni, che era nelle prigioni della reggia.
Il Battista fu decapitato e la sua testa fu portata su un vassoio e data alla ragazza che la diede alla madre. I suoi discepoli saputo del martirio, vennero a recuperare il corpo, deponendolo in un sepolcro; luccisione suscit orrore e accrebbe la fama del Battista.
Molti testi apocrifi, come anche i libri musulmani, fra i quali il Corano, parlano di lui; dai suoi discepoli si staccarono Andrea e Giovanni apostoli per seguire Ges. Il suo culto come detto allinizio si diffuse in tutto il mondo conosciuto di allora, sia in Oriente che in Occidente e a partire dalla Palestina si eressero innumerevoli Chiese e Battisteri a lui dedicati.
La festa della Nativit di S. Giovanni Battista fin dal tempo di s. Agostino (354-430), era celebrata al 24 giugno, per questa data si us il criterio, essendo la nascita di Ges fissata al 25 dicembre, quella di Giovanni doveva essere celebrata sei mesi prima, secondo quanto annunci larcangelo Gabriele a Maria.
Le celebrazioni devozionali, folkloristiche, tradizionali, sono diffuse ovunque, legate alla sua venerazione; come tanti proverbi popolari sono collegati metereologicamente alla data della sua festa.
S. Giovanni Battista, tanto per citarne alcune, patrono di citt come Torino, Firenze, Imperia, Ragusa, ecc. Per quanto riguarda le reliquie c tutta una storia che si riassume; dopo essere stato sepolto privo del capo a Sebaste in Samaria, dove sorsero due chiese in suo onore; nel 361-362 ai tempi dellimperatore Giuliano lApostata, il suo sepolcro venne profanato dai pagani che bruciarono il corpo disperdendo le ceneri.
Ma a Genova nella cattedrale di S. Lorenzo, si venerano proprio quelle ceneri (?), portate dallOriente nel 1098, al tempo delle Crociate, con tutti i dubbi collegati.
Per la testa che si trovava a Costantinopoli, per alcuni invece ad Emesa, purtroppo come per tante reliquie del periodo delle Crociate, dove si faceva a gara a portare in Occidente reliquie sante e importanti, la testa si sdoppi, una a Roma nel XII secolo e unaltra ad Amiens nel XIII sec.
A Roma si custodisce senza la mandibola nella chiesa di S. Silvestro in Capite, mentre la cattedrale di S. Lorenzo di Viterbo, custodirebbe il Sacro Mento. Risparmiamo la descrizione di braccia, dita, denti, diffusi in centinaia di chiese europee.
Al di l di queste storture, frutto del desiderio di possedere ad ogni costo una reliquia del grande profeta, ci testimonia alla fine, la grande devozione e popolarit di questuomo, che condens in s tanti grandi caratteri identificativi della sua santit, come parente di Ges, precursore di Cristo, ultimo dei grandi profeti dIsraele, primo testimone-apostolo di Ges, battezzatore di Cristo, eremita, predicatore e trascinatore di folle, istitutore di un Battesimo di perdono dei peccati, martire per la difesa della legge giudaica, ecc.


Autore:
Antonio Borrelli