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LA CHIESA DI DIO

S. Alessandro   26/2/2024

 

Sant' Alessandro di Alessandria Patriarca

250 - 328

Eletto patriarca dAlessandria dEgitto, rinnov il clero scegliendo uomini di provata rettitudine e costru la grande Chiesa di S. Theonas. Lott contro Ario dopo aver tentato di convincerlo paternamente. La sua vita e la fermezza con cui condusse la lotta contro larianesimo sono tuttora testimonianza del suo senso di giustizia, della sua forza spirituale e della sua integrit morale.

Patronato: Patrono di Bergamo

Etimologia: Alessandro = protettore di uomini, dal greco

Martirologio Romano: Commemorazione di santAlessandro, vescovo: anziano glorioso e dal fervido zelo per la fede, divenuto dopo san Pietro capo della Chiesa di Alessandria, separ dalla comunione ecclesiale il suo sacerdote Ario, pervertito dalla sua insana eresia e confutato dalla verit divina, che egli poi condann quando entr a far parte dei trecentodiciotto Padri del Concilio di Nicea I.


Tra i numerosi santi con questo nome, il patriarca Alessandro, nato verso il 250, merita un posto di primissimo piano nell'elenco dei grandi campioni della fede, essendo stato uno dei protagonisti nella lotta all'eresia ariana. Uomo di profonda cultura unita a zelo e bont, Alessandro fu eletto nel 313 alla importante sede patriarcale di Alessandria d'Egitto. Pare che lo stesso Ario, ordinato sacerdote dal predecessore S. Achilla forse dietro indicazione di Alessandro, sia stato tra i promotori della sua elezione.
Il sessantenne patriarca rivolse le prime cure alla formazione e alla scelta dei chierici tra uomini di comprovata virt e diede inizio alla costruzione della chiesa di S. Theonas, la pi grande della citt. Ma il suo nome rester legato alla edificazione di quel grande baluardo della ortodossia, costruito per sua iniziativa, al primo concilio ecumenico di Nicea, contro il dilagare di un concentrato di eresie propagate da uno dei suoi sacerdoti, Ario, un vero precursore dei moderni metodi pubblicitari. Per diffondere le sue teorie (l'incomunicabilit di Dio alle creature, la posizione subordinata e intermediaria di Cristo tra Dio e il mondo, quindi la negazione della consustanzialit del Figlio col Padre), Ario ricorse infatti perfino alle canzoni, che il popolo cantava senza rendersi conto degli errori dottrinali che vi si celavano. Alessandro cerc di riportarlo all'ovile con dolcezza e paternamente, ma, visto inutile ogni tentativo, il santo patriarca convoc un sinodo di vescovi, durante il quale le tesi di Ario vennero esaminate e respinte. Ario non si sottomise e ripar in Palestina, dove ebbe modo di farsi accogliere come perseguitato e cerc di screditare Alessandro. Nella controversia si inser lo stesso imperatore Costantino, il quale, poco esperto in questioni teologiche, fin per dare un colpo alla botte e uno al cerchio: Alessandro e Ario ebbero in uguale misura severi richiami all'ordine. La disputa non poteva finire cos e allora Costantino, per le stesse insistenza di Alessandro, convoc il concilio a Nicea di Bitinia.
In questa prima grande assise ecumenica troviamo accanto all'anziano e malato Alessandro il suo battagliero diacono Atanasio, che gli succeder nella sede episcopale e porter a fondo la lotta all'eresia ariana. Alessandro venne accolto trionfalmente al suo ritorno ad Alessandria, dove si rimise al lavoro per sanare le ferite prodotte dallo scisma. La morte lo colse cinque mesi pi tardi. La data incerta: quella del 26 febbraio del 328 suffragata da maggiori testimonianze.