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LA CHIESA DI DIO

S. Luisa de Marillac   15/3/2019

 

Santa Luisa de Marillac Vedova e religiosa

Comune

Ferrieres, 1591 - 15 marzo 1660

Luisa (Ludovica) nasce nel 1591 a Ferrieres e ha un'infanzia agiata. Dopo il 1604, morto il padre, viene tolta dal regio collegio e affidata a una signorina povera (forse sua madre), che l'avvia al lavoro. In questo periodo matura il proposito di farsi religiosa. Ma i parenti la danno in sposa nel 1613 allo scudiero e segretario di Maria de' Medici, Antonio Le Gras. I frequenti colloqui con Francesco di Sales, incontrato la prima volta a Parigi nel 1618, aiutano Ludovica a superare le proprie sofferenze. Poi nel 1624, grazie all'incontro con Vincenzo de' Paoli, diventa cofondatrice dell'Istituto delle Figlie della Carit. Poco dopo, nel dicembre 1625, morto il marito ed entrato in seminario il figlio Michele, accoglie in casa sua le prime giovani venute dal contado per mettersi al servizio dei poveri, in collaborazione con le Dame della Carit. Era il primo nucleo della nuova congregazione, dai lei guidata fino alla morte, avvenuta nel 1660. (Avvenire)

Patronato: Assistenti Sociali

Martirologio Romano: A Parigi in Francia, santa Luisa de Marillac, vedova, che guid con il suo esempio lIstituto delle Figlie della Carit nellassistenza ai bisognosi, portando a pieno compimento lopera avviata da san Vincenzo de Paoli.

 

Santa Luisa de Marillac

L'incontro di Luisa (Ludovica) de Mariliac con Vincenzo de Paul (o de' Paoli), sul finire del 1624, determin una svolta rivoluzionaria nell'esercizio della carit e nella vita religiosa. "Voi avete per monastero - ripeteva S. Vincenzo alle prime Figlie della Carit, delle quali S. Luisa de Marillac fu confondatrice - solo le case degli ammalati, per cella una camera d'affitto, per cappella la chiesa parrocchiale, per chiostro le vie della citt, per clausura l'obbedienza, per grata il timor di Dio, per velo la santa modestia". Sono parole che meglio di ogni profilo biografico dipingono la vita della santa odierna, umile, intelligente e duttile collaboratrice del grande santo della carit. "Solo Dio conosce quale forza d'animo ella possieda", disse S. Vincenzo, a commento della sua attivit instancabile, nonostante le precarie condizioni di salute e le molte tribolazioni.
Figlia naturale di Luigi de Marillac, signore di Ferrires e consigliere al Parlamento, ebbe un'infanzia agiata; ma dopo il 1604, mortole il padre, la quattordicenne Luisa fu tolta dal regio collegio e affidata a una "signorina povera" (forse sua madre), che l'avvi al lavoro. In questo periodo Luisa conobbe la sua origine e ne soffr, maturando il proposito di farsi religiosa.
I parenti decisero altrimenti e Luisa il 5 febbraio 1613 spos lo scudiero e segretario di Maria de' Medici, Antonio Le Gras. Il 19 ottobre di quell'anno le nasceva un bimbo, Michele. La lunga malattia del marito e le sopraggiunte difficolt finanziarie turbarono quasi sul nascere l'armonia tra i due coniugi, al punto che Luisa pens alla separazione.
I frequenti colloqui con S. Francesco di Sales, incontrato la prima volta a Parigi nel 1618, l'aiutarono a superare questo difficile momento. Poi Vincenzo de' Paoli l'associ alla progettata fondazione dell'Istituto delle Figlie della Carit. Poco dopo, nel dicembre 1625, morto il marito ed entrato in seminario il figlio Michele, Luisa pot accogliere in casa sua le prime giovani venute dal contado per mettersi al servizio dei poveri, in collaborazione con le Dame della Carit. Era il primo nucleo della nuova rivoluzionaria congregazione.
Rest sulla breccia fino all'ultimo momento. Mor il 15 marzo del 1660, pochi mesi prima del "padre dei poveri", da cui attinse la semplicit della vita interiore e lo spirito pratico. In sintonia con il pensiero del santo fondatore, secondo il quale la santit tanto pi vera quanto pi nascosta, Luisa de Marillac ebbe gli onori degli altari soltanto l'11 marzo 1934. Nel 1960 papa Giovanni XXIII la dichiarava patrona delle Assistenti Sociali.