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LA CHIESA DI DIO

S. Euplio   12/8/2020

 

Sant' Euplo (Euplio) di Catania Diacono e martire

Catania, sec. IV

La popolarit di sant' Agata a Catania ha oscurato un altro martire, il concittadino sant' Euplo (o Euplio), diacono, che sub il martirio sotto il nono consolato di Diocleziano e l'ottavo di Massimiano, la vigilia delle idi di agosto, a Catania, cio il 12 agosto 304. Questi dati provengono da un antico documento, la Passione di sant' Euplo, che racconta le ultime ore del diacono. Davanti al tribunale che lo processava Euplo grid ad alta voce: Io sono cristiano; desidero morire per il nome di Cristo. Non volendo per nessuna ragione abiurare la sua fede, il governatore della citt, Calviniano, ordin che fosse decapitato. Gli fu posto al collo il Vangelo che portava al momento dell'arresto; davanti a lui un araldo gridava: Euplo, cristiano, nemico degli di e degli imperatori!. Euplo, tutto contento, ripeteva senza posa: Grazie a Cristo Dio. Affrettava il passo come se andasse alla incoronazione. Arrivato sul luogo del supplizio si mise in ginocchio e preg a lungo. Poi present la testa e fu decapitato. (Avvenire)

Emblema: Palma

Martirologio Romano: A Catania, santEuplo, martire: secondo la tradizione, durante la persecuzione dellimperatore Diocleziano, fu gettato in carcere dal governatore Calvisiano perch trovato con il libro dei Vangeli tra le mani; interrogato pi volte, fu battuto a morte per aver risposto di serbare con vanto il Vangelo nel suo cuore.

Santo Euplio

La popolarit di S. Agata a Catania ha posto in ombra un altro glorioso martire, il concittadino S. Euplo (o Euplio), diacono, che sub il martirio "sotto il nono consolato di Diocleziano e l'ottavo di Massimiano, la vigilia delle idi di agosto, a Catania", cio il 12 agosto 304. Questi dati ci provengono da un antico documento, storicamente attendibile, la Passione di S. Euplo, esemplare per concisione e drammaticit. "Il diacono Euplo, trovandosi nello spazio dietro il velario del tribunale, grid ad alta voce: "Io sono cristiano; desidero morire per il nome di Cristo"". Il governatore della citt, Calviniano, lo convoc dinanzi a s, e dopo un breve preliminare gli ordin di leggere un brano dei libri che recava con s. Euplo lesse: "Felici quelli che soffrono persecuzione per la giustizia, poich di essi il regno dei cieli". Poi spieg: "E la legge del mio Signore, tale e quale mi stata trasmessa".
Calviniano ordin che Euplo fosse torturato, e durante il supplizio avvenne il secondo interrogatorio e l'invito a ritrattare la precedente confessione: "Euplo si segn la fronte con la mano rimasta libera e rispose: "Quello che ho confessato, lo confesso ancora: sono cristiano e leggo le divine Scritture"". I carnefici continuavano a infierire sul suo corpo ed egli pregava: "io ti rendo grazie, o Cristo; salvami, perch soffro per te". Il governatore ordin una pausa e comp l'ultimo tentativo per convincere Euplo a sacrificare agli dei: " Disgraziato, adora gli dei. Onora Marte, Apollo ed Esculapio". Ed Euplo rispose: "io adoro il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Io adoro la Santa Trinit. Tranne questo, non c' altro Dio... Io sacrifico, ma offro me stesso in sacrificio a Cristo Dio, non ho niente di pi da sacrificare; i tuoi sforzi sono vani, io sono cristiano".
Euplo venne condannato alla decapitazione: "Gli fu posto al collo il Vangelo che portava al momento dell'arresto; davanti a lui un araldo gridava: "Euplo, cristiano, nemico degli di e degli imperatori!". Euplo, tutto contento, ripeteva senza posa: "Grazie a Cristo Dio". Affrettava il passo come se andasse alla incoronazione. Arrivato sul luogo del supplizio si mise in ginocchio e preg lungamente. Poi present la testa al boia e fu decapitato. Pi tardi, alcuni cristiani vennero a portare via il corpo. Prima di seppellirlo lo imbalsamarono".
Sant'Euplio il protettore e compatrono di Francavilla di Sicilia (ME), il protettore di Trevico (AV), il compatrono di Catania.


Autore:
Piero Bargellini