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LA CHIESA DI DIO

Teodolinda   22/1/2021

 

 

Baviera, II met del VI secolo - Ravenna, 628

Figlia del re di Baviera Garibaldo, spos nel 589 il re longobardo Autari. Rimasta vedova nel 589, spos due anni dopo il duca di Torino Agilulfo, al quale trasmise il titolo regio. Si prodig, con la collaborazione del papa San Gregorio Magno, nella conversione al cristianesimo del popolo longobardo. Alla morte del secondo marito nel 616 resse il governo a nome del figlio Adaloaldo ancora minorenne. Morirono insieme a Ravenna nel 628.


Teodolinda era figlia del re di Baviera Garibaldo che, stretto da una parte dai Franchi e dall'altra dai Longobardi, per sicurezza volle stringere un legame di parentale con i Franchi, promettendo la figlia Teodolinda al giovanissimo re Childelberto II. Ma questo progetto and in fumo e Teodolinda fu allora data in sposa al re longobardo Autari. I due novelli sposi trasferirono la capitale del regno longobardo a Monza.
La regina Teodolinda, di religione cattolica, intratteneva una fitta corrispondenza con il papa San Gregorio Magno, finalizzata alla conversione al cristianesimo del popolo del quale era divenuta regina. Non riusc, per, a convertire il marito Autari, che non accettava che venissero battezzati i figli dei longobardi. Ma Teodolinda riusc comunque a far battezzare a Monza il figlio Adaloaldo. Rimasta vedova nel 589, spos due anni dopo il duca di Torino Agilulfo, al quale trasmise il titolo regio. Alla morte del secondo marito nel 616 resse il governo per nove anni a nome del figlio Adaloaldo ancora minorenne.
La cristianizzazione dei longobardi era continuata durante il periodo della sua reggenza, nonostante la dura opposizione ed ostilit di alcuni duchi aderenti alleresia ariana. Dopo alcuni mesi dal suo avvento al trono il giovane Adeovaldo fu dunque spodestato dal duca di Torino Ariovaldo e dovette fuggire da Milano con la madre Teodolinda. Si rifugiarono a Ravenna presso lesarca bizantino Eleuterio. Nel 628 morirono entrambi, Teodolinda probabilmente di vecchiaia, mentre Adeovaldo forse avvelenato. Fu venerata come beata, ma il suo culto non fu mai confermato ufficialmente dalla Chiesa.


Autore:
Fabio Arduino