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LA CHIESA DI DIO

B.V. Addolorata   15/9/2021

 

Beata Vergine Maria Addolorata

La memoria della Vergine Addolorata ci chiama a rivivere il momento decisivo della storia della salvezza e a venerare la Madre associata alla passione del figlio e vicina a lui innalzato sulla croce. La sua maternit assume sul calvario dimensioni universali. Questa memoria di origine devozionale fu introdotta nel calendario romano dal papa Pio VII (1814). (Mess. Rom.)

Etimologia: Maria = amata da Dio, dall'egiziano; signora, dall'ebraico

Martirologio Romano: Memoria della beata Maria Vergine Addolorata, che, ai piedi della croce di Ges, fu associata intimamente e fedelmente alla passione salvifica del Figlio e si present come la nuova Eva, perch, come la disobbedienza della prima donna port alla morte, cos la sua mirabile obbedienza porti alla vita.

Beata Vergine Maria Addolorata

La Madonna venerata nel mondo cristiano con un culto di iperdulia, che si estrinseca in vari titoli, quanti le sono stati attribuiti nei millenni per le sue virt, il suo patrocinio, la sua posizione di creatura prediletta da Dio, per il posto primario occupato nel piano della Redenzione, per la sua continua presenza accanto alluomo evidenziata anche dalle tante apparizioni.
Nel calendario delle celebrazioni mariane vi sono: 1 gennaio la B.V.M. Madre di Dio; 23 gennaio lo Sposalizio della B.V.M.; 2 febbraio la Presentazione al Tempio di Ges e la Purificazione di Maria; 11 febbraio Beata Vergine di Lourdes; 25 marzo lAnnunciazione; 26 aprile B.V.M. del Buon Consiglio; 13 maggio Beata Vergine di Fatima; 24 maggio Madonna Ausiliatrice; 31 maggio Visitazione di M.V.; a giugno Cuore Immacolato di Maria; 2 luglio Madonna delle Grazie; 16 luglio B.V. del Carmelo; 5 agosto Madonna della Neve; 15 agosto Assunzione della Vergine; 22 agosto B.V.M. Regina; 8 settembre Nativit di Maria; 12 settembre SS Nome di Maria; 15 settembre B. V. Addolorata; 19 settembre B. V. de La Salette; 24 settembre B.V. della Mercede; 7 ottobre B.V. del Rosario, 21 novembre Presentazione della B.V.M.; 8 dicembre Immacolata Concezione, 10 dicembre B. V. M. di Loreto.
Inoltre lintero mese di Maggio dedicato alla Madonna, senza dimenticare la suggestiva e devota Novena dellImmacolata, poi vi sono le celebrazioni locali per i tantissimi Santuari Mariani esistenti; come si vede la Vergine ha un culto cos diffuso, che non c mese dellanno in cui non la si ricordi e veneri.
A mio parere per, fra i tanti titoli e celebrazioni, il pi sentito perch pi vicino alla realt umana, quello di Beata Vergine Maria Addolorata; il dolore presente nella nostra vita sin dalla nascita, con il primo angosciato grido del neonato, che lascia il sicuro del grembo materno per proiettarsi in un mondo sconosciuto, non pi legato alla madre e in preda alla paura e spavento; poi il dolore ci segue pi o meno intenso, pi o meno costante, nei suoi vari aspetti, fisici, morali, spirituali, lungo il corso della vita, per ritrovarlo comunque al termine del nostro cammino, per lultimo e definitivo distacco da questo mondo.
E il dolore di Maria, creatura privilegiata s, ma sempre creatura come noi, pi facile comprenderlo, perch lo subiamo anche noi, seppure in condizioni e gradi diversi, al contrario delle altre prerogative che sono solo sue, Annunciazione, Maternit divina, Immacolata Concezione, Assunzione al Cielo, Apparizioni, ecc. le quali da parte nostra richiedono un atto di fede per considerarle.
Veder morire un figlio per una madre il dolore pi grande che ci sia, non vi sono parole che possano consolare, chi naturalmente aspettando di poter morire dopo aver generato, allevato ed educato, lerede e il continuatore della sua umanit, vede invece morire il figlio mentre lei resta ancora in vita, quel figlio al quale avrebbe voluto ridare altre cento volte la vita e magari sostituirsi ad esso nel morire.
I milioni di madri che nel tempo hanno subito questo immenso dolore, a lei si sono rivolte per trovare sostegno e consolazione, perch Maria ha visto morire il Figlio in modo atroce, consapevole della sua innocenza, soffrendo per la cattiveria, incomprensione, malvagit, scatenate contro di lui, personificazione della Bont infinita.
Ma non fu solo per la repentina condanna a morte, il dolore provato da Maria fu lepilogo di un lungo soffrire, in silenzio e senza sfogo, conservato nel suo cuore, iniziato da quella profezia del vecchio Simeone pronunziata durante la Presentazione di Ges al Tempio: E anche a te una spada trapasser lanima.
Quindi anche tutti coloro che soffrono nella propria carne e nel proprio animo, le pene derivanti da malattie, disabilit, ingiustizia, povert, persecuzione, violenza fisica e mentale, perdita di persone care, tradimenti, mancanza di sicurezza, solitudine, ecc. guardano a Maria, consolatrice di tutti i dolori; perch avendo sofferto tanto gi prima della Passione di Cristo, pu essere il faro a cui guardare nel sopportare le nostre sofferenze ed essere comprensivi di quelle dei nostri fratelli, compagni di viaggio in questo nostro pellegrinare terreno.
Ma la Madonna anche corredentrice per Grazia del genere umano, perch partecipe dellumanit sofferente ed offerta del Cristo, per questo lei non si ribellata come madre alla sorte tragica del Figlio, lha sofferta indicibilmente ma lha anche offerta a Dio per la Redenzione dellumanit.
E come dalla Passione, Morte e Sepoltura di Ges, si passato alla trionfale e salvifica Resurrezione, anche Maria, cooperatrice nella Redenzione, ha gioito di questa immensa consolazione e quindi maggiormente la pi adatta ad indicarci la via della salvezza e della gioia, attraversando il crogiolo della sofferenza in tutte le sue espressioni, della quale comunque non potremo liberarci perch retaggio del peccato originale.

CULTO

La devozione alla Madonna Addolorata, che trae origine dai passi del Vangelo, dove si parla della presenza di Maria Vergine sul Calvario, prese particolare consistenza a partire dalla fine dellXI secolo e fu anticipatrice della celebrazione liturgica, istituita pi tardi.
Il Liber de passione Christi et dolore et planctu Matris eius di ignoto (erroneamente attribuito a s. Bernardo), costituisce linizio di una letteratura, che porta alla composizione in varie lingue del Pianto della Vergine.
Testimonianza di questa devozione il popolarissimo Stabat Mater in latino, attribuito a Jacopone da Todi, il quale compose in lingua volgare anche le famose Laudi; da questa devozione ebbe origine la festa dei Sette Dolori di Maria SS. Nel secolo XV si ebbero le prime celebrazioni liturgiche sulla compassione di Maria ai piedi della Croce, collocate nel tempo di Passione.
A met del secolo XIII, nel 1233, sorse a Firenze lOrdine dei frati Servi di Maria, fondato dai Ss. Sette Fondatori e ispirato dalla Vergine. LOrdine che gi nel nome si qualificava per la devozione alla Madre di Dio, si distinse nei secoli per lintensa venerazione e la diffusione del culto dellAddolorata; il 9 giugno del 1668, la S. Congregazione dei Riti permetteva allOrdine di celebrare la Messa votiva dei sette Dolori della Beata Vergine, facendo menzione nel decreto che i Frati dei Servi, portavano labito nero in memoria della vedovanza di Maria e dei dolori che essa sostenne nella passione del Figlio.
Successivamente, papa Innocenzo XII, il 9 agosto 1692 autorizz la celebrazione dei Sette Dolori della Beata Vergine la terza domenica di settembre.
Ma la celebrazione ebbe ancora delle tappe, man mano che il culto si diffondeva; il 18 agosto 1714 la Sacra Congregazione approv una celebrazione dei Sette Dolori di Maria, il venerd precedente la Domenica delle Palme e papa Pio VII, il 18 settembre 1814 estese la festa liturgica della terza domenica di settembre a tutta la Chiesa, con inserimento nel calendario romano.
Infine papa Pio X (1904-1914), fiss la data definitiva del 15 settembre, subito dopo la celebrazione dellEsaltazione della Croce (14 settembre), con memoria non pi dei Sette Dolori, ma pi opportunamente come Beata Vergine Maria Addolorata.

Le devozioni
I Sette Dolori di Maria, corrispondono ad altrettanti episodi narrati nel Vangelo: 1) La profezia dellanziano Simeone, quando Ges fu portato al Tempio E anche a te una spada trafigger lanima. 2) La Sacra Famiglia costretta a fuggire in Egitto Giuseppe destatosi, prese con s il Bambino e sua madre nella notte e fugg in Egitto. 3) Il ritrovamento di Ges dodicenne nel Tempio a Gerusalemme Tuo padre ed io angosciati ti cercavamo. 4) Maria addolorata, incontra Ges che porta la croce sulla via del Calvario. 5) La Madonna ai piedi della Croce in piena adesione alla volont di Dio, partecipa alle sofferenze del Figlio crocifisso e morente. 6) Maria accoglie tra le sue braccia il Figlio morto deposto dalla Croce. 7) Maria affida al sepolcro il corpo di Ges, in attesa della risurrezione.
La liturgia e la devozione hanno compilato anche le Litanie dellAddolorata, ove la Vergine implorata in tutte le necessit, riconoscendole tutti i titoli e meriti della sua personale sofferenza.
La tradizione popolare ha identificato la meditazione dei Sette Dolori, nella pia pratica della Via Matris, che al pari della Via Crucis, ripercorre le tappe storiche delle sofferenze di Maria e sempre pi numerosi sorgono questi itinerari penitenziali, specie in prossimit di Santuari Mariani, rappresentati con sculture, ceramiche, gruppi lignei, affreschi.
Le processioni penitenziali, tipiche del periodo della Passione di Cristo, comprendono anche la figura della Madre dolorosa che segue il Figlio morto, lincontro sulla salita del Calvario, Maria posta ai piedi del Crocifisso; in certi Comuni le processioni devozionali, assumono laspetto di vere e proprie rappresentazioni altamente suggestive, specie quelle dellincontro tra il simulacro di Maria vestita a lutto e addolorata e quello di Ges che trasporta la Croce tutto insanguinato e sofferente.
In certe localit queste processioni, che nel Medioevo diedero luogo anche a rappresentazioni sacre dette Misteri, assumono unimponenza di partecipazione popolare, da costituire oggi unattrattiva oltre che devozionale e penitenziale, anche turistica e folcloristica, cito per tutte la grande processione barocca di Siviglia.

Le espressioni artistiche
Al testo del celebre Stabat Mater, si sono ispirati musicisti di ogni epoca; tra i pi illustri figurano Palestrina, Pergolesi, Rossini, Verdi, Dvorak.
La Vergine Addolorata stata raffigurata lungo i secoli in tante espressioni dellarte, specie pittura e scultura, frutto dellopera dei pi grandi artisti che secondo il proprio estro, hanno voluto esprimere in primo luogo la grande sofferenza di Maria.
La vergine Addolorata di solito vestita di nero per la perdita del Figlio, con una spada o con sette spade che le trafiggono il cuore.
Altro soggetto molto rappresentato la Piet, penultimo atto della Passione, che sta fra la deposizione e la sepoltura di Ges. Il termine Piet sta ad indicare nellarte, la raffigurazione dei due personaggi principali Maria e Ges, la madre e il figlio; Maria lo sorregge adagiato sulle sue ginocchia, oppure sul bordo del sepolcro insieme a s. Giovanni apostolo (Michelangelo e Giovanni Bellini). Capolavoro dellintensit del dolore dei presenti, il Compianto sul Cristo morto di Giotto.
Nel Santuario dellAddolorata di Castelpetroso (Isernia), secondo lapparizione del 1888, Ges adagiato a terra e Maria sta in ginocchio accanto a lui e con le braccia aperte lo piange e lo offre nello stesso tempo.

In virt del culto cos diffuso allAddolorata, ogni citt e ogni paese ha una chiesa o cappella a lei dedicata; varie Confraternite assistenziali e penitenziali, come pure numerose Congregazioni religiose femminili e alcune maschili, sono poste sotto il nome dellAddolorata, specie se collegate allantico Ordine dei Servi di Maria.
Lamore e la venerazione per la Consolatrice degli afflitti e per la sua compassione, ha prodotto, specie nellOrdine dei Servi splendide figure di santi, ne citiamo alcuni: I Santi Sette Fondatori, s. Giuliana Falconieri, s. Filippo Benizi, s. Pellegrino Laziosi, s. Antonio Maria Pucci, s. Gabriele dellAddolorata (passionista), senza dimenticare, primo fra tutti, s. Giovanni apostolo ed evangelista, sempre accanto a lei per confortarla e condividerne lindicibile dolore, accompagnandola fino al termine della sua vita.

Il nome Addolorata ebbe larga diffusione nellItalia Meridionale, ma per levidente significato, ora c la tendenza a sostituirlo con il suo derivato spagnolo Dolores.


Autore:
Antonio Borrelli