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LA CHIESA DI DIO

S. Benigno   13/2/2018

 

San Benigno di Todi Martire

sec. III-IV

Nacque a Todi. La tradizione ci racconta che fu ordinato sacerdote per la sua rettitudine e la sua bont, e che affront coraggiosamente il martirio durante lultima persecuzione di Domiziano e Massimiano. Fu seppellito lungo la strada che conduceva al Vicus Martis, una localit che oggi si chiama s. Benigno, dove un tempo fu edificato un oratorio e quindi un monastero benedettino.

Etimologia: Benigno = benevolo, disposto al bene, dal latino

Emblema: Palma

Martirologio Romano: A Todi in Umbria, san Benigno, sacerdote e martire.


Tra i 18 santi col nome di Benigno, il martire commemorato oggi appartiene all'incommensurabile stuolo di vittime dell'ultima cruenta persecuzione anticristiana di Diocleziano e Massimiano, all'inizio del secolo IV. Scarsissime sono le notizie su questo santo, nato e vissuto a Todi e ivi ordinato sacerdote per la sua bont e rettitudine. Affront coraggiosamente la tortura e la morte, e il suo corpo, raccolto da mani pietose, ebbe sepoltura lungo la strada che da Todi conduceva al Vicus Martis, in una localit che prese il suo nome e dove pi tardi sorse un monastero benedettino.
Nel 1904 le sue reliquie vennero collocate nell'altare maggiore della chiesa di S. Silvestro, racchiuse in una preziosa urna d'argento, datata 1679. Pur non essendo molto diffuso il suo culto, il ricordo di S. Benigno di Todi fu costante, almeno nella chiesa tudertina.
Degli altri santi con questo nome, tre furono vescovi (i pi celebri sono l'irlandese vescovo di Armagh e il ventesimo vescovo di Milano), sei martiri, sei monaci, un sacerdote scozzese e un eremita.